Istituto Comprensivo 'Luigi di Prisco' Fontanarosa

via A. Diaz n°94 - 83040 Fontanarosa (Av) - e-mail: info@scuolafontanarosa.it

 
Scopri il territorio CLICCA SULL'IMMAGINE PER SAPERNE DI PIU' Il Carro
Scuola dell'infanzia Scuola primaria Scuola secondaria
L'Istituto

L'Istituto è dedicato a Luigi Di Prisco.

Nacque a Fontanarosa (AV) il 5/2/1885.
Dopo aver frequentato il liceo-ginnasio “Colletta” di Avellino si iscrisse alla facoltà di Medicina presso l’Università di Napoli.

Nel 1921,non ancora laureato, vinse una borsa di studio e tre mesi dopo concluse gli studi universitari con il massimo dei voti e la lode.
Nel 1923 scelse la specialità a cui voleva dedicarsi: la Medicina del lavoro. Seguì un corso di perfezionamento superandolo brillantemente ricevendo l’encomio dell’allora Ministro per il lavoro e la Previdenza Sociale S.E Cavazzoni.
Nel 1929 superò il concorso pubblico a Medico Provinciale e lasciò, quindi il lavoro di Assistente entrando a far parte dell’Istituto di Medicina del Lavoro diretto dal professor Castellino.

Nel 1934 conseguiva la libera docenza in Medicina del Lavoro e nello stesso anno passò all’Università di Messina.
Nel 1935 vinse il VII Concorso Internazionale degli Infortuni e delle malattie sul lavoro di Bruxellex trattando il tema “Valore dello stato anteriore nell’apprezzamento delle conseguenze di un infortunio sul lavoro”.

Ormai il prof. Luigi di Prisco è noto nel mondo scientifico ed occupa un posto di rilievo nel campo della Medicina del Lavoro.
Nel 1940, richiamato alle armi in Africa, interrompe la sua attività scientifica che riprenderà l’anno successivo con maggiore impegno.
Per oltre 10 anni, si dedicava ancora all’attività professionale senza trascurare la sua vera inclinazione che era quella di approfondire le conoscenze delle patologie legate al lavoro.
Ne è testimonianza l’ultima pubblicazione, stampata dopo la sua scomparsa avvenuta nel 1953, nella quale si occupava delle patologie dei rurali, cioè di quei lavoratori dediti all’agricoltura che sin da bambino aveva imparato ad osservare ed apprezzare anche attraverso le sofferenze.
Si occupò anche delle patologie polmonari che affligevano i lavoratori della pietra (scalpellini) con una pubblicazione sulla silicosi.

A coronamento di tutti i suoi studi si convinse che era tempo che la medicina definisse la sua posizione davanti ai problemi del lavoro e dei lavoratori prevedendo la presenza di un medico del lavoro che potesse tempestivamente diagnosticare e prontamente intervenire in caso di necessità.



- Uffici e responsabili

- Strutture e servizi

- Organigramma

- Storia dell'Istituto

- Luigi Di Prisco

Vai alla homepage